Contributo a Fondo Perduto – Decreto Sostegni

Autore: Rocco Luca Ceo

Il decreto legge n. 41 del 22 marzo 2021 (cosiddetto decreto “Sostegni”) ha introdotto all’art. 1 un nuovo contributo a fondo perduto destinato a sostenere le attività economiche danneggiate dall’emergenza da Coronavirus.

Il contributo, calcolato in base alla diminuzione del fatturato medio mensile 2020 rispetto a quello relativo al 2019, consiste in una somma di denaro o credito di imposta, erogato direttamente dall’agenzia delle entrate.

SOGGETTI BENEFICIARI

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dai soggetti titolari di partita Iva che svolgono attività di impresa o di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, e che sono residenti o stabiliti in Italia.

Non possono presentare istanza per il riconoscimento del contributo i soggetti che abbiano cessato la partita Iva prima del 23 marzo 2021 e i soggetti che hanno avviato l’attività dal 24 marzo 2021.

A differenza delle precedenti forme di ristoro, abbraccia quasi la totalità delle “partite IVA”, senza distinzioni relative al codice ateco, a condizione che siano rispettati i requisiti di cui sotto:

  1. I Ricavi o Compensi percepiti nell’anno 2019 non devono superare i 10 milioni di euro (per la loro determinazione si vedano i chiarimenti forniti con le circolari n. 15 del 13 giugno 2020 e n. 22 del 21 giugno 2020 E/o la guida dell’agenzia delle entrate);
  2. È necessario che sia presente almeno uno dei due seguenti requisiti:
  3. L’importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativa all’anno 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativi all’anno 2019;
  4. attivazione della partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019.

Si noti pertanto che il contributo è riconosciuto sulla perdita media mensile, e non sulla perdita annuale!

In merito alla data di attivazione della partita IVA, per i soggetti che abbiano attivato la partita IVA dal 01/01/2019, il contributo è comunque riconosciuto nella misura minima anche in assenza del requisito di calo di fatturato/corrispettivi.

Inoltre tali soggetti dovranno effettuare il calcolo dei mesi di attività a partire dal mese successivo a quello di attivazione della partita iva.

SOGGETTI ESCLUSI

Il contributo a fondo perduto non spetta nei seguenti casi:

  • soggetti che hanno attivato la partita Iva successivamente al 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del decreto “Sostegni”), con la sola eccezione degli eredi che hanno attivato partita Iva successivamente a tale data per la prosecuzione dell’attività di soggetto deceduto;
  • soggetti la cui attività è cessata alla data del 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del decreto “Sostegni”);
  • enti pubblici, di cui all’art. 74 del Tuir;
  • intermediari finanziari e società di partecipazione, di cui all’art. 162-bis del Tuir.

INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo è calcolato applicando una delle seguenti percentuali sulla base dei ricavi/compensi dell’anno 2019, alla differenza tra la media mensile di fatturato 2019 e 2020:

  • 60%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 100.000 euro
  • 50%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 100.000 euro ma non l’importo di 400.000 di euro
  • 40%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro ma non l’importo di 1.000.000 di euro
  • 30%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro ma non l’importo di 5.000.000 di euro
  • 20%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 5.000.000 di euro ma non l’importo di 10.000.000 di euro.

Il contributo massimo spettante è pari ad Euro 150.000,00, mentre il minimo è pari ad euro 2.000,00 per le persone giuridiche e 1.000,00 per le persone fisiche.

ADEMPIMENTI

Per poter usufruire del presente contributo, è necessaria la presentazione di una specifica istanza da presentare in modalità telematica, tramite il portale Fatture e Corrispettivi a partire dal 30 Marzo 2021 ed entro il 28 maggio 2021 anche mediante intermediario abilitato.

QUANDO SARANNO EROGATI I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO?

L’obiettivo del governo è quello di erogare i primi bonifici per il contributo a fondo perduto a partire dall’8 aprile 2021.

Inoltre si attende il provvedimento dell’agenzia delle entrate per l’istituzione del codice tributo con le relative istruzioni per coloro che avessero optato per il contributo in forma di credito di imposta.

In ogni caso ci si auspica la massima celerità, data la situazione emergenziale, e la necessità di utilizzare il contributo già con la prossima scadenza fiscale del 16 aprile.

Fonti:

  • Decreto legge n. 41 del 22 marzo 2021;
  • Guida Agenzia delle entrate: Contributo a fondo perduto “Decreto Sostegni”

Contattami per saperne di più e richiedere il tuo preventivo senza impegno!

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