Compensazioni con credito di imposta del decreto sostegni

Autore: Rocco Luca Ceo

Il decreto legge n. 41 del 22 marzo 2021 (cosiddetto decreto “Sostegni”) ha introdotto all’art. 1 un nuovo contributo a fondo perduto destinato a sostenere le attività economiche danneggiate dall’emergenza da Coronavirus.

Il contributo, calcolato in base alla diminuzione del fatturato medio mensile 2020 rispetto a quello relativo al 2019, consiste in una somma di denaro o credito di imposta, erogato direttamente dall’agenzia delle entrate.

Modalità di utilizzo

Per chi avesse scelto di ricevere il contributo a fondo perduto previsto dal cosiddetto “Decreto Sostegni” nella forma del credito di imposta, sarà possibile come auspicato, utilizzarlo in compensazione in F24 già dal 16 aprile 2021.

Con la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 24/E di lunedì 12 aprile è stato infatti istituito il nuovo codice tributo 6941, denominato “Contributo a fondo perduto decreto sostegni” che andrà esposto nella apposita sezione.

Prima dell’utilizzo, suggerirei di verificare che il suddetto credito sia visibile nel proprio cassetto fiscale e di controllare anche per future compensazioni, evitando l’utilizzo di un maggior credito, che comporterebbe lo scarto dell’f24.

Modalità di Restituzione del contributo

Il contribuente che, indebitamente, abbia ricevuto l’accredito del contributo, o che lo abbia utilizzato in compensazione, ha la possibilità di restituirlo spontaneamente mediante “f24 elide”, pagando sanzioni e interessi ridotti grazie all’applicazione del ravvedimento operoso.

I codici tributo da utilizzare in questo caso, istituiti dalla medesima circolare sono 8128, 8129, 8130, rispettivamente per la quota capitale, interessi e sanzioni.

Fonti:

  • decreto legge n. 41 del 22 marzo 2021;
  • Risoluzione Agenzia delle entrate 24/E del 12/04/2021

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