Bando Invitalia: “Nuove Imprese a tasso zero”

Autore: Rocco Luca Ceo

Con la Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021 del Ministero dello sviluppo economico (MISE), sono stati definiti i dettagli e le modalità di richiesta del Bando indetto da INVITALIA che ha subito un deciso restyling.

Il bando prevede un mix tra finanziamento e contributi a fondo perduto, anche per esigenze di capitale circolante. Può essere un ottimo strumento per le imprese societarie start up che vogliono effettuare degli investimenti, anche importanti.

Di seguito, maggiori dettagli su questo interessante strumento.

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promossi nei settori relativi alla:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli,
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Chi può partecipare?

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese:

  • costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al Regolamento GBER;
  • costituite in forma societaria;
  • in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne di tutte le età.

Possono, inoltre richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni.

Ci sono inoltre diversi motivi di esclusione, da valutare con attenzione.

Intensità dell’agevolazione

La forma e l’intensità cambia a seconda della data di costituzione dell’impresa.

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi

  • un finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni
  • un contributo a fondo perduto nei limiti del 20 (venti) per cento delle sole spese relative a macchinari, impianti, attrezzature, software, licenze d’uso e simili.

L’importo agevolato non potrà complessivamente essere superiore al 90 (novanta) per cento della spesa ammissibile.

  • È previsto anche un contributo a fondo perduto per la copertura di capitale circolante per un massimo del 20 % delle spese di investimento.

Per le imprese costituite da più di 36 mesi:

  • un finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni;
  • un contributo a fondo perduto nei limiti del 15 percento delle sole spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

L’importo agevolato non potrà complessivamente essere superiore al 90 per cento della spesa ammissibile.

Quali sono le spese ammissibili?

In riferimento ai programmi di investimento relativo alle imprese costituite da non più di 36 mesi:

TETTO MASSIMO DI SPESA DEL PROGETTO: euro 1.500.000,00 al netto di IVA.

a) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento;

b) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;

c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;

d) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;

e) consulenze specialistiche;

f) oneri notarili connessi alla stipula del contratto di finanziamento e oneri connessi alla costituzione della società.

Nei limiti del 20 percento delle spese di investimento sono agevolabili i seguenti costi di esercizio:

a) materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;

b) servizi, diversi da quelli già compresi nelle spese di cui al punto 6.1, necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa, ivi compresi quelli di hosting e di housing;

c) godimento di beni di terzi, comprendenti le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il piano d’impresa, limitatamente al periodo di realizzazione del piano d’impresa medesimo, e i canoni di leasing e i costi di affitto relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa.

In riferimento ai programmi di investimento relativo alle imprese costituite da più di 36 mesi:

TETTO DI SPESA: euro 3.000.000,00 al netto di IVA.

a) acquisto dell’immobile sede dell’attività (solo per il settore turismo);

b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento;

c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;

d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Quando è possibile presentare la domanda?

Le domande potranno essere presentate dal 19 maggio 2021 ad Invitalia, saranno valutate a sportello fino ad esaurimento fondi.

Contattami per saperne di più e per avere il tuo preventivo!

Fonti:

  • Circolare MISE n. 117378 dell’8 aprile 2021.

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